Basta il sorriso di un bambino…e ogni tassello va al suo posto

Basta il sorriso di un bambino…e ogni tassello va al suo posto

Come ci racconta Francesca, nostra “blitzatrice” in reparto, certe cose non le puoi spiegare con le parole. Basta il sorriso di un piccolo paziente per comprendere che con un piccolo e semplice gesto puoi fare il “vero” bene. E ti rendi conto che i veri supereroi sono proprio loro, questi piccoli guerrieri che ogni giorno combattono la loro grande battaglia, insieme ai loro genitori. E quando guardi i loro occhi che si illuminano e sfociano in un sorriso gigante alla vista dei loro supereroi preferiti, è proprio lì che capisci che ogni tassello è andato al proprio posto.

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Certe cose non le puoi spiegare a parole, puoi solo viverle per capire realmente cosa si prova. Il 28 Marzo eravamo dei veri supereroi per loro, da Batman a Spiderman fino ad arrivare ai Pjmask e si sa che sono gli idoli dei bambini.

I loro occhietti che si illuminavano e il sorriso a 32 denti quando ci vedevano è un istante che non dimenticherò mai, perché in quel preciso momento ti senti davvero un supereroe.

Durante il nostro viaggio siamo entrati in una stanza in cui un bambino, appena ci ha visti, ha sgranato gli occhi e non riusciva neanche a dirci una parola, ma la sua espressione era di una felicità unica, così gli abbiamo chiesto chi fosse il suo supereroe preferito e lui ci ha indicati tutti!!

Avevamo con noi anche dei piccoli regali una ‘polvere magica’ a forma di profumo marchiata Pjmask, e delle mascherine di gomma così potevano indossare anche loro il costume che volevano.

Per ogni Blitz ho notato che c’è sempre un po’ di ansia positiva con un sacco di energia prima di entrare in reparto, ma si è uniti per un bene comune, e con lo scopo di vedere quei bellissimi sorrisi e sentire le loro risate che ti riempiono il cuore di gioia perché ho capito che anche ognuno di loro è un supereroe.

Devi crederci in tutto ciò e noi tutti già lo facciamo, e siamo in tantissimi che ci mettiamo il cuore e quando usciamo da quel posto ci sentiamo più buoni e anche noi abbiamo il sorriso a 32 denti e vi assicuro che basta poco per rendere sia i bambini, i genitori, e noi tutti un po’ più felici.
Francesca Pegoraro

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