Basta un poco di…Sweetie e la solidarietà si riempie di dolcezza

Basta un poco di…Sweetie e la solidarietà si riempie di dolcezza

Non c’è solidarietà senza un pizzico di dolcezza e, grazie a Chiara di Sweetie, la nostra Associazione si riempie di biscotti decorati (i nostri tasselli solidali), realizzati con cura e maestria dalla nostra cake design, e laboratori creativi.
Da vera sognatrice, ha iniziato a lavorare tra e per i bambini, come educatrice in Pediatria, per poi trasformare la sua passione di bambina, in una professione che oggi l’ha portata ad aprire Sweetie, dove la passione di Chiara prende forma in torte spettacolari.
Qualcuno di voi ha avuto il piacere di conoscerla ai nostri eventi in cui ha tenuto laboratori creativi per i più piccoli, insegnando a usare la fantasia per decorare i biscotti, unendo pasticceria ed educazione. Oggi ci parla un po’ di sé e della sua storia. Buona, anzi dolce lettura!

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Chi è Chiara e come è nata Sweetie?
Chi è Chiara..bella domanda, molto introspettiva, potrei dire mille cose di chi è…. Chiara è una ragazza, una donna, una sognatrice, un’inguaribile romantica, con una grande passione sin da bambina per i dolci. Questa grande passione, che parte dal 1988 con un Dolce Forno, è diventata negli anni sempre più grande per poi trasformarsi in una professione. Credo quindi che Sweetie sia nata in quel Natale ‘88, in cui, ignara di dove mi avrebbe portato quel gioco, avevo chiesto una cosa con cui ho sfornato pizzette, crostata e, biscottini come ora. Se, invece, devo dare un inizio effettivo di decisione di aprire Sweetie… beh venerdì 18 maggio 2016, di ritorno dall’allora mio secondo lavoro, ho prenotato e fermato il viaggio per studiare negli Stati Uniti in maniera più approfondita il cake design e la pasticceria americana.

Come ti descriveresti in 3 aggettivi?
Sognatrice, romantica, passionaria.

Prima di dedicarti alla pasticceria, hai svolto l’attività di educatrice. Che ricordo hai?
Che ricordo ho del mio primo lavoro?! Bellissimo..non smetto mai di esser educatrice, anche ora.
Ho solo cambiato lavoro. I miei anni a contatto con i 0-3anni e non solo è stato il periodo in cui mi sono formata, sia dal punto di vista degli studi, sia dal punto di vista personale.

A Rockids hai realizzato dei laboratori di pasticceria per bimbi:dedicarti ai bambini ti è rimasto nel cuore?
Assolutamente. Sono sempre stati il mio balsamo per il cuore nei momenti anche più tristi. Loro danno a prescindere da tutto. Anche solo un sorriso in una giornata grigia, fa splendere dentro il sole.

Cosa ti ha spinto a collaborare con la nostra Associazione?
Proprio il mio esser continuamente educatrice mi ha spinto a collaborare con questa Associazione. Associazione Puzzle lavora all’interno del reparto pediatrico di Padova, il mio essere educatrice nasce proprio da lì. La mia prima esperienza di educatrice parte proprio da quei corridoi.

Che obiettivi ti ponete dalla collaborazione con Associazione Puzzle?
Cosa mi pongo come obbiettivi?! Una lunga collaborazione!l Lunghi e bei progetti che mixino la pasticceria all’educazione.

Qual è l’emozione più grande o il ricordo più bello che hai vissuto ad uno degli eventi Puzzle?
I sorrisi! I sorrisi dei bambini sono in ogni evento il ricordo più bello che portò a casa da ogni evento Puzzle.

 

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