Con Alice la solidarietà entra nella Scuola Zanon di Cadoneghe

Con Alice la solidarietà entra nella Scuola Zanon di Cadoneghe

Sapete quanto per la nostra Associazione sia importante trasmettere ai più piccoli il valore della solidarietà, che non conosce età. Ogni piccolo gesto quotidiano rivolto all’altro è solidarietà: non servono grandi imprese per essere solidali con chi ci sta accanto.

Ed è quanto vogliamo trasmettere con il nostro esempio giorno per giorno: la nostra Puzzle’s Crew è il segno tangibile che ci stiamo riuscendo.

Quando Alice ci ha proposto di collaborare insieme con i ragazzi della Scuola primaria Zanon di Cadoneghe proprio con questo obiettivo, ne siamo stati entusiasti ed orgogliosi.
Abbiamo chiesto ad Alice di raccontare la nascita di questa idea.

Grazie Alice e voi….#staytuned!
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Chi è Alice?
Sono Alice Filippi, docente della scuola G. Zanon, una scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Cadoneghe.

Avete già realizzato un bellissima iniziativa a sostegno della nostra Associazione, ci racconti come è nata l’idea e cosa ti ha spinto a collaborare con noi per diffondere l’importanza della solidarietà e del volontariato già da piccoli?
Nel nostro Istituto sono tante le iniziative ed i progetti che, sotto vari profili, si dedicano all’attenzione dell’altro e alla sensibilizzazione nei confronti della diversità, qualsiasi sia la sua veste. Grazie alla sensibilità e all’aiuto concreto delle famiglie ogni anno riusciamo a mettere in atto il Progetto Solidarietà che aiuta i bambini a sentirsi parte di una comunità che dedica pensieri e azioni ad altre famiglie in difficoltà.

In tutto l’Istituto le iniziative di solidarietà si realizzano sotto varie forme. Nel nostro plesso, ogni anno, durante l’ultimo giorno di scuola i bambini partecipano ad una merenda collettiva che prende il nome di “Panino Solidale”, in cui viene raccolto un euro a bambino. La somma di denaro raccolta viene interamente devoluta in beneficenza ad associazioni, Enti o altre scuole che in quel momento storico, secondo gli insegnanti e i genitori, necessitano di aiuto. Quest’anno i nostri genitori hanno proposto di devolvere la raccolta all’Associazione Puzzle, molto vicina ai bambini perchè del territorio. Ci è sembrata subito una bellissima idea, bambini che aiutano altri bambini: qualcosa che rende ancora più pratico e tangibile tutto il lavoro che la scuola quotidianamente riserva al rispetto e all’accoglienza dell’altro.

Qual è stata la risposta e la partecipazione dei ragazzi a questa iniziativa?
I bambini hanno mostrato subito una forte curiosità nei confronti dell’iniziativa. Durante la festa finale ogni bambino indossava una maglietta a cui era stato applicato un pezzettino di puzzle da loro decorato: un segno di partecipazione, di coinvolgimento. Qualche giorno più tardi la vera raccolta con il “Panino solidale”: un momento di festa ma anche di contributo vero, sempre con il sostegno delle famiglie.

Il tuo ricordo più bello di questa “giornata solidale” per Puzzle?
Sicuramente la sensazione che bambini, docenti e famiglie condividessero lo stesso pensiero di partecipazione.

Sappiamo che questa è la prima di tante iniziative che realizzeremo insieme: ci sveli qualche anteprima del progetto?
Con il nuovo anno scolastico i bambini conosceranno sicuramente meglio l’Associazione Puzzle ma la cosa più importante è che diventeranno loro stessi i veri protagonisti del Progetto Solidarietà, dedicandosi alla realizzazione di manufatti il cui ricavato sarà devoluto alla Chirurgia Pediatrica di Padova.

Alice Filippi

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