I ragazzi di Junior Camp

I ragazzi di Junior Camp

Avete imparato a conoscerli nei mille travestimenti dei nostri “Blitz in reparto”, ma anche in occasione dei Puzzle’s day e dei banchetti del “Rigiocattolo Puzzle”: sono i ragazzi di Junior Camp, giovani animatori e animatrici di divertentissimi centri estivi e compagni di tante nostre scorribande.
Ci unisce il desiderio di portare un sorriso, un momento anche breve di serenità ai piccoli pazienti e a loro genitori, che stanno affrontando la dura prova del ricovero in Chirurgia Pediatrica.
Abbiamo intervistato Francesca Rampin, portavoce dei suoi compagni di Junior Camp, per raccontarci qualcosa di loro e per farveli conoscere un pò di più.
Perché come dice Francesca, “quando fai del bene, non sai mai quante e quali direzioni può prendere, ma ciò di cui siamo sicuri è che da qualche parte arriva sempre”. E di sicuro arriva al cuore!


Chi è Junior Camp e come è nata?

Junior Camp nasce, ed esiste tutt’ora, come un gruppo di circa 40 ragazze e  ragazzi.
Si tratta di giovanissimi, tutti fra i 16 e i 22 anni.
La loro storia inizia nel 2015 quando Davide, il presidente dell’associazione, decide di iniziare a collaborare con la società calcistica di Cadoneghe, creando il primo centro estivo!
Da allora, in quattro anni, Junior camp è riuscito a creare in totale 4 centri estivi in 4 località diverse di Padova. Per il 2019 saranno ben 8!
Junior Camp si occupa, infatti, di progettare e realizzare dei centri estivi sportivi in collaborazione, e negli spazi, delle società sportive del territorio.
Ma, durante l’anno organizza anche eventi e feste per tutti i bambini!

 

Con il vostro lavoro quotidiano siete sempre a contatto con i bambini. Cosa vi spinge a dedicarvi a loro con tanta dedizione?
Tutti noi siamo stati bambini, e nemmeno troppo tempo fa!
Questo fa di noi delle figure intermedie agli occhi dei più piccoli, che ci collocano tra quella dell’adulto e quella di un coetaneo.
Non abbiamo certamente il ruolo educativo di una figura adulta, ma proprio per questo diventiamo
spesso dei modelli da seguire o dei fratelli maggiori con cui divertirsi nel tempo estivo!
Spesso i ragazzi si confidano con noi, ci raccontano della loro vita e si ricordano di noi anche fuori dal centro estivo!

Cosa vi ha spinto a collaborare con la nostra Associazione?
Associazione Puzzle si pone il nostro stesso obiettivo: regalare, seppur brevi, momenti di serenità e sorrisi. È quello che cerchiamo di far noi col nostro lavoro, perciò, quando abbiamo scoperto un progetto così bello, abbiamo subito desiderato farne parte.

Che obiettivi vi ponete dalla collaborazione con Associazione Puzzle?
Molto spesso attraverso la collaborazione con Puzzle abbiamo imparato molto.
È questo l’obiettivo principale che ci poniamo: imparare.
Siamo tutti giovanissimi perciò ci aiuta molto seguire i consigli dell’educatore e della psicologa di Associazione Puzzle, ma anche approcciare con situazioni particolari lontane dal nostro quotidiano.

Come vi preparate ad un Blitz in reparto?
Ogni ragazzo, volontariamente, chiede a Caterina di partecipare al blitz.
È lei che progetta il blitz spiegandoci il tema. Insieme, ci prepariamo sull’abbigliamento e sui personaggi in cui trasformarci: un lavoro di fantasia e tanta inventiva!

 

Qual è l’emozione più grande o il ricordo più bello che avete vissuto nei Blitz in reparto o ad uno degli eventi Puzzle?
Personalmente, tra i ricordi più belli, ancora prima degli occhi meravigliati dei bambini , ci sono gli occhi commossi dei genitori!
Quando si entra in reparto, si pensa di dare un momento di sollievo soltanto ai piccoli pazienti, ma in realtà, regaliamo tanto conforto anche ai loro genitori.
A tal proposito ricordo le parole di una mamma, che con gli occhi commossi ci disse: “grazie, adesso vi riempirò di foto. Avete portato tanta serenità anche a noi genitori, che siamo qua tutti i giorni a tutte le ore”. Quando fai del bene, non sai mai quante e quali direzioni può prendere, ma ciò di cui siamo sicuri è che da qualche parte arriva sempre! 🙂

Francesca Rampin di Junior Camp

s