Il sole negli occhi di mamma Jessica e del piccolo Francesco

Il sole negli occhi di mamma Jessica e del piccolo Francesco

Non servono tante parole per introdurre uno dei racconti più emozionanti che abbiamo ricevuto: una testimonianza di una mamma, Jessica, che all’improvviso si è trovata a dover affrontare la malattia del suo piccolo Francesco. In questo buio, siamo stati per lei un raggio di sole, che ha scaldato i cuori e portato un sorriso. Caterina ci racconta come Jessica è entrata nelle nostre vite, con la dirompente gratitudine di chi ha trovato conforto in un momento di difficoltà: vi lasciamo alle sue parole, al suo racconto di rinascita insieme al suo Francesco. Grazie Jessica!

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Che giornata ragazzi!
Eh sì, è una di quelle giornate stratosfericamente PERFETTE!
Oggi faremo un nostro nuovo blitz in reparto…tema IN FONDO AL MAR…stasera vedrete pesci e sub aggirarsi in reparto…siamo tutti in fibrillazione, come ogni volta…ci divertiamo a preparare i costumi e i regalini…e ora dopo ora inizia a salire la tensione…sì, un po’ di agitazione c’è sempre…faremo bene? Faremo ridere? Saremo belli e colorati da vedere?

Poi mi arriva la conferma che tutto quello che stiamo facendo sta andando nella giusta direzione, che il coinvolgimento di ragazzi giovani non è solo una sfida, ma è proprio la soluzione giusta. Per me che li ho coinvolti ed entusiasmati, per loro che crescono ogni volta un po’ di più, per i nostri cuori che si riempiono e per i nostri occhi che brillano.

Mi chiama al telefono una certa Jessica, non la conosco, mi chiede informazioni sulle nostre bomboniere…poi mi dice come è venuta a conoscenza di Puzzle…BOOM.

Jessica è la mamma del piccolo Francesco. Allo scorso blitz Francesco ci ha letteralmente rapiti, Jessica con i suoi sorrisi ci ha fatto capire quanto importante è quello che facciamo. Avevamo scattato mille foto e nel trambusto Jessica non mi aveva lasciato il suo contatto telefonico…che peccato mi sarebbe piaciuto girarle tutte le nostre foto con Francesco e pure i video dei balletti!!
Cavolo ora mi ha chiamata e sono in linea con lei…niente, le giro tutto.
Mi risponde immediatamente: “Grazie di cuore. Il sorriso che portate voi è qualcosa di unico”.
Io sono già molto felice. Poi mi dice che Francesco è guarito, sta bene, sono a casa e mi gira una foto in real time. Io sono al settimo cielo!
Dopo le prime 30 foto che le giro mi scrive questo: “Mamma mia, nel male che ci è accaduto, voi siete stati il sole. Il piccolo Francesco ha seriamente rischiato di morire, e in quel reparto io ho trovato persone meravigliose. I medici lo hanno salvato, voi ci avete ridato il sorriso”. Io ho il cuore che sta per esplodere.
E ancora scrive dopo altre 40 foto inviate: “Non ho parole. Sono commossa. Grazie grazie grazie”.
E no, io oggi faccio un colpo!
Poi mi scrive: “Grazie davvero Caterina. E se posso fare qualcosa per voi noi siamo qui, io voglio rimanere in contatto con voi. Sarò la vostra pubblicità”.

Ho immediatamente raccontato tutto ai miei ragazzi, ai volontari e agli animatori di Junior Camp, alle mie collaboratrici. Siamo felici per Francesco, tantissimo!! Siamo orgogliosi di quello che stiamo facendo!

Poi Jessica ci ha scritto questo…

“Buongiorno gente meravigliosa.. Sono la mamma di Francesco, l’ultimo di 4 splendidi figli. Francesco purtroppo il 2 aprile ha cominciato a metterci alla prova. In un giorno qualunque ho visto mio figlio passare dal sorriso all’incoscienza improvvisa. E da qui comincia il nostro calvario. Partiamo dall’Ospedale di Conegliano, dove ci trasferiscono a Treviso e per la gravità della situazione arriviamo  Padova, dove le speranze di salvare il nostro cucciolo erano davvero poche.
Lì, iniziamo a conoscere i nostri Angeli, e per Angeli intendo tutti. Dai medici, infermieri, e non da meno, pagliacci di corsia, ragazzi volontari che fanno giocare i bambini e l’ultima sera ho la piacevole sorpresa di ritrovarmi il vero e proprio blitz in reparto.
Un gruppo di giovani e meno giovani che portano nella nostra camera una gioia infinita. Tanti ragazzi vestiti da animali di ogni tipo che ballano e cantano “Nella vecchia Fattoria”. Il mio sorriso e quello del mio piccolo credo possa essere testimonianza di quanto la loro dedizione possa servire anche nei momenti più difficili. Dietro a quelle maschere c’erano persone che dedicano il loro tempo libero a far sorridere bambini e genitori anche in momenti davvero difficili.  Io vorrei solo trasmettere la mia riconoscenza a tutti voi. Voi siete un esempio di vita, voi rendete più leggere le giornate a chi sta soffrendo, voi donate sorrisi, carezze, amore a chi è più sfortunato e quello che  ricevete in cambio sono sorrisi di piccoli pazienti che spesso combattono con malattie davvero gravi.

Però io da mamma voglio davvero dirvi GRAZIE perché il vostro contributo lo ritengo indispensabile. Vorrei trasmettere ai miei figli il vostro esempio. Vorrei che crescendo anche loro capiscano l’importanza che quello che fate voi può aiutare anche loro. Io vi porto nel cuore tutti. E non smetterò mai di ringraziarvi abbastanza. Siete una squadra meravigliosa. Un esempio da seguire.
Grazie davvero.
Jessica

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