Letture animate, che passione!

Letture animate, che passione!

Il mito di “Eco e Narciso” aprirà la rassegna di “Letture animate in Chirurgia Pediatrica”, il nuovo progetto della nostra Associazione, che porterà una vola al mese un po’ di compagnia e tanti sorrisi ai piccoli pazienti ricoverati, a partire da mercoledì 16 ottobre con il tema della mitologia. Ogni lettura sarà dedicata al racconto di un mito, con tanto di personaggi che la animeranno, seguendo la voce narrante.

I volti e la voce che animeranno queste letture sono ormai vecchi compagnia di avventura di Puzzle!  Molti di voi hanno imparato a conoscerli ai Blitz, travestiti da improbabili fantastici personaggi: Francesca Rampin e Marco Haber, due giovanissimi animatori che hanno fatto della solidarietà la loro bandiera, ma portando un pizzico di novità, del loro talento e delle loro passioni.

Abbiamo avuto un’anteprima esclusiva a Rockids, quando Francesca, Marco e Filippo hanno animato un esilarante “Ulisse e Polifemo”: abbiamo chiesto a Francesca di presentarci il loro progetto e quindi vi lasciamo al suo…animato racconto!

———-
“…E così la giovane mente di Matilda continuava a fiorire, nutrita dalle voci di quegli scrittori che avevano mandato in giro i loro libri per il mondo, come navi attraverso il mare. Da questi libri veniva a Matilda un messaggio di speranza e di conforto: tu non sei sola.”

Grazie a questo romanzo, molti anni fa ormai, Roald Dalh mi ha fatto scoprire il piacere della lettura. Da quel giorno non l’ho mai lasciata. Ho motivo di credere che le storie siano proprio navi che solcano il mare e che noi siamo naufraghi. A volte cerchiamo nei libri una buona compagnia, altre, aiuto e conforto.

La lettura ha un potere immenso ed è giusto che tutti ne possano essere affascinati.

Il mare in cui si muovono le storie è sempre aperto e senza confini.

Per questo, una volta al mese, le storie sbarcheranno in chirurgia pedriatica a Padova.

Saranno lette da me (Francesca) e recitate da Marco, con l’aiuto di qualche amica e amico.

Abbiamo rispettivamente ventidue e ventun anni e il nostro obiettivo è quello di portare un’ora di compagnia ai giovani pazienti e alle loro famiglie.

Speriamo di regalare qualche sorriso, un’atmosfera di spensieratezza e perché no, anche di diffondere la conoscenza di alcune storie.

Per questo, abbiamo scelto di partire dalla mitologia greca, cioè da quei racconti che non passeranno mai di moda e che i bambini potranno ritrovare anche nei loro libri di scuola e che i genitori potranno ripescare fra i loro ricordi.

Ci piacerebbe che ogni paziente, una volta tornato a casa, tra i ricordi della chirurgia, portasse con sé anche la storia del bel Narciso oppure quella del grandioso Ercole o raccontasse a tutti dell’indovinello della sfinge di Tebe. In quel momento noi avremo raggiunto il nostro obiettivo.

Il nostro progetto prenderà avvio mercoledì 16 ottobre e si ripeterà una volta ogni mese, con un mito sempre nuovo.

Francesca Rampin

s