Missione in Guinea-Bissau: un progetto che cresce!

Missione in Guinea-Bissau: un progetto che cresce!

Le missioni in Guinea-Bissau sono sempre un appuntamento fisso per l’equipe del Prof. Gamba: c’è ancora molto da fare per rendere autonomo il personale della Clinica Bor. Mancano ancora delle figure chiave (l’intensivista/neonatologo, il patologo, il radiologo), ma, come ci racconta il prof. Gamba, il gruppo stai crescendo. E siamo fieri di contribuire giorno dopo giorno a questa crescita, che è fatta di tanti piccoli tasselli che grazie a voi siamo riusciti a mettere al loro posto e che sempre grazie a voi potremo continuare a farlo.

Vi lasciamo al racconto di questa missione, che è ancora in corso, e che vi porterà nelle atmosfere africane, dove le emergenze sanitarie, soprattutto tra i bambini, sono ancora tante, ma dove grazie all’impegno di tanti, qualcosa sta cambiando. In meglio.

Buona lettura e ancora grazie!

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Cari amici e sostenitori della Puzzle,

siamo di nuovo in Guinea alla Clinica BOR da quasi 10 giorni (Dott.ssa Costanza Tognon anestesista, Prof. Piergiorgio Gamba, chirurgo pediatra), ma ci sembra di essere qua da una vita!

Già domenica 27 novembre alle 15 eravamo in ambulatorio con il dott. Dionisio a vedere la solita enorme quantità di pazienti da valutare e decidere se operare o meno (eravamo atterrati alle 4 e mezzo di mattina!).  Anzi quest’anno aveva già ricoverato molti dei casi impegnativi così siamo stati “praticamente costretti” a metterli in nota tutti.

Quest’anno probabilmente il numero totale degli interventi sarà minore di altre missioni ma abbiamo trattato tutti casi che sarebbero già difficili da gestire a Padova: 6/7 malformazioni anorettali,  una ustione perianale, tumori del rene, massa della lingua, Hirschsprung e molti altri casi su cui non mi dilungo.

Certamente poi nei giorni che ci restano il programma fatto andrà ulteriormente modificandosi per bambini che arrivano da lontano e del tutto inaspettati.

In questo momento in cui scrivo, noi italiani stiamo “tirando il fiato” e l’equipe africana ormai abbastanza collaudata anche per i casi difficili sta trattando l’ennesima malformazione anorettale in una bambina di pochi mesi.

E’ continuato infatti il lavoro di insegnamento, tutoraggio e contatti politici per cercare di autonomizzare sempre di più il gruppo. Certamente mancano ancora molte competenze fondamentali: l’intensivista/neonatologo, il patologo, il radiologo ma un po’ alla volta abbiamo l’impressione che il gruppo cresca, certo la velocità è quella africana!

L’obiettivo a breve è che con il nuovo contratto del Dott. Dionisio, che lo lega alla clinica per diversi anni e in modo continuativo per 10 mesi all’anno, lui sia in grado di formare una equipe di tre medici dedicati alla chirurgia e di una o due dottori dedicati alla anestesia. Ovviamente non”specialisti”, come intendiamo in Italia, ma sufficientemente dedicati e preparati per dare continuità al lavoro e anche per valutare e indirizzare il lavoro che altre equipe internazionali vengono a svolgere qui. Il rischio è infatti anche quello che, in assenza di controlli, vengano qui medici “a farsi la mano” cosa che va veramente vietata. In questa missione abbiamo già trattato diversi casi operati “ male” da altri colleghi; se questo in Italia si può chiamare complicanza qui si tratta di cattiva medicina che poi rende tutto più difficile!

Continuano anche i contatti con l’ università internazionale Jean Piaget che sembra interessata a creare collaborazioni anche a livello italiano oltre che portoghese. Ieri la dott.ssa Costanza Tognon ha tenuto una bella lezione sull’anestesia pediatrica e sulla preparazione all’intervento del bambino, che ha molto interessato il centinaio di studenti presenti.  L’anno scorso ne avevo tenuta una io sulle malformazioni congenite in generale. Altre lezioni verranno poi tenute dai medici locali (Dott. Dionisio Cumba e dott.ssa Paula Co) su argomenti più di base ma nello stesso tempo collegati alla patologia chirurgica del bambino.

Vi ringraziamo per il sostegno economico che la nostra Associazione Puzzle  ha dato anche in questa missione, pagando il biglietto aereo di Costanza e poi vi manderemo una relazione più completa con tutti i dati.

Saluti e ringraziamenti a tutti

Ci vediamo a Padova

Piergiorgio Gamba

Bissau 6 dicembre 2016

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