Associazione Puzzle ODV DAL 2002 IN CHIRURGIA PEDIATRICA A PADOVA
Home News "Un educatore in Chirurgia Pediatrica": due anni di solidarietà (e non solo)
PROGETTI

"Un educatore in Chirurgia Pediatrica": due anni di solidarietà (e non solo)

RedPuz 22 Novembre 2016 · 3 min di lettura
f

Un educatore in Chirurgia Pediatrica - PadovaSono ormai due anni che Associazione Puzzle sostiene il progetto “Un educatore in Chirurgia Pediatrica”, in collaborazione con l’Associazione Gioco e Benessere, progetto che ci sta particolarmente a cuore e che sta avendo molto successo con i bambini ricoverati in Reparto e con i loro genitori. Fabio Tammiso, il “nostro” educatore, è stato molto bravo, perchè si è dedicato completamente alla realizzazione del nostro progetto, sacrificando in molte occasioni anche il suo tempo libero, intraprendendo nuove attività educative, nuovi percorsi formativi  e cercando gli aggiornamenti più opportuni per  “crescere” professionalmente e dare il meglio ai nostri bambini ricoverati. Gli  obiettivi che Fabio  condivide con noi ci hanno spinto anche  a proporlo  per aiutare i bambini ad affrontare con maggiore serenità il loro “viaggio in sala operatoria”, a vivere senza paura l’abbandono dai genitori durante l’induzione anestesiologica, e a riprendere in mano la loro vita al termine del “viaggio chirurgico” senza angosce e paure. Durante questa prima parte del 2016  le attività per l’Educatore sono aumentate e insieme alla Dott.ssa Costanza Tognon, uno degli  anestesisti pediatri e componente del direttivo dell’Associazione,  continua  l’aggiornamento grazie ad incontri settimanali  e alla  condivisioni dei casi. Un educatore in Chirurgia Pediatrica - PadovaEcco  le attività più significative svolte da Fabio:  – Individuazione dei bisogni del bambino e della propria famiglia in ospedale.  – Laboratori creativi durante i quali i bambini sviluppano la fantasia realizzando oggetti di vario genere attraverso l’utilizzo di diversi materiali (cartoncini, tempere, carta crespa, carta velina, ecc.).  – Laboratorio sanitario con oggetti sanitari (ad esempio mascherine o abbassalingua) in modo che il bambino entri in contatto con i materiali  usati  dal personale  per permettere in tal modo  una “familiarizzazione”del piccolo con alcuni “attrezzi del mestiere”.  – Laboratorio di lettura animata e costruzione di fiabe durante il quale dopo la lettura da parte dell’Educatore di una fiaba (che abbia le caratteristiche previste dal progetto realizzato dall’Associazione Gioco e Benessere nell’anno 2012 sull’utilizzo delle fiabe come strumento di gestione delle emozioni e rielaborazione del vissuto del bambino in ospedale) viene chiesto ai bambini di pensare ad una fiaba individuale .  – Gioco mediante il quale si cerca di ricreare in ospedale un ambiente simile alla quotidianità  del bambino.  – Relazione educativa individuale attraverso la quale l’Educatore affronta col bambino ospedalizzato la preparazione e la successiva rielaborazione dell’intervento chirurgico, in modo da aiutarlo a gestire le  sue emozioni e di rielaborare il suo  vissuto  in ospedale.  – Supporto genitoriale: in questo periodo di lavoro con noi, Fabio ha aiutato tante mamme e tanti papà che ne avevano bisogno e che avevano voglia di appoggiarsi  e di condividere con lui  le loro ansie, creando in tal modo  rapporti di fiducia e di complicità.  – Continuità durante il ricovero di attività educative svolte a casa nel caso di bambini affetti da malattie neuropsichiatriche o deficit cognitivi. – Dal mese di Aprile al mese di Giugno, affiancamento dei tirocini formativi nel corso di laurea in Educazione Professionale. – Progetto “Il mio amico cavallo”. Con il contributo dell’Associazione Pegaso sono stati organizzati una serie di laboratori all’interno del reparto, durante i quali Elena e Roberta (rispettivamente Presidente e componente dell’Associazione) hanno dato la possibilità ai piccoli ricoverati di avvicinarsi al mondo del cavallo e del pony. – Progetto“Baby Goldrake”. Attraverso la partecipazione attiva degli studenti dell’istituto superiore “E. Fermi” di Padova, sono stati portati nel Reparto di Chirurgia Pediatrica 2 robot, che sono in grado di giocare, parlare e ballare, aiutando ad alleggerire il ricovero dei piccoli pazienti. – Dal 20 al 24 maggio Fabio ha partecipato alla 1 edizione del  corso di “Counselling in Chirurgia Pediatrica: un tesoro da scoprire”, che ha avuto un grandissimo successo e riscosso molte adesioni.   E adesso, diamo un pò i numeri!

Fabio 2016

]]>

Ti è piaciuta questa storia?

Ogni tassello conta!
La tua donazione ci aiuterà a continuare a realizzare i progetti per i bambini ricoverati in Chirurgia Pediatrica a Padova.

♥ Dona ora