Under 12 Valsugana Rugby Padova: piccoli volontari crescono

Under 12 Valsugana Rugby Padova: piccoli volontari crescono

Ci siamo innamorati subito di questa bellissima proposta: portare a più di 40 ragazzi dell’Under 12 del Valsugana Rugby Padova la nostra testimonianza sul volontariato. Per la nostra Associazione è ormai diventata una missione far comprendere anche ai più piccoli che “volontariato” è ogni gesto di attenzione rivolto all’altro, nella vita di tutti i giorni, con chi ci sta accanto, con chi incontriamo a scuola o nel luogo in cui abitiamo.

Ci hanno ascoltato tutti con attenzione: tante domande, tanta curiosità, tanta voglia di poter dare un piccolo contributo per i piccoli pazienti della Chirurgia Pediatrica. Per noi di Puzzle è sempre un grande onore poter vedere crescere tanti futuri piccoli volontari.

Ma l’esperienza insieme non si conclude qui: ogni ragazzo ci ha regalato un disegno in cui ha espresso con colori e fantasia ciò che la serata trascorsa insieme gli aveva trasmesso. Ogni disegno per noi è un tassello che colorerà le pareti del reparto di Chirurgia Pediatrica. Sarà questo il loro primo gesto di volontariato per i piccoli pazienti del nostro reparto: un pensiero di solidarietà e di speranza.

Ma chi sono questi nuovi amici del Valsugana Rugby? Ve li presentiamo subito!

Chi è il Valsugana Rugby?
Valsugana Rugby Padova è una società sportiva, nata nel 1982, che ha da sempre tra i suoi principi fondanti il sostegno e la crescita non solo sportiva, ma anche educativa e morale dei suoi atleti. I valori sono quelli di una grande famiglia, dove i bambini possono giocare, imparare e crescere secondo lo spirito del rugby, in un ambiente sicuro, accogliente e sereno. Ogni giorno decine di volontari mettono a disposizione il loro tempo libero perché, attraverso la passione comune per questo sport, tanti bambini possano stringere amicizie durature e sincere con i loro compagni.

Con il vostro lavoro quotidiano siete sempre a contatto con i bambini. Cosa vi spinge a dedicarvi a loro con tanta dedizione?
Tantissimi bambini scelgono ogni anno di iniziare una nuova avventura sportiva con noi e questo ci spinge a lavorare per poter offrire loro un contesto sportivo e educativo sempre più attento ai loro bisogni. Attraverso lo sport del rugby ci piace pensare di poter trasmettere ai nostri piccoli atleti la forza per superare paure e difficoltà che possono incontrare in campo. In tutti questi anni abbiamo visto che i bambini riescono poi a trasportare gli insegnamenti raccolti sul campo nella vita di tutti i giorni e questo è forse il regalo più grande e la spinta maggiore per continuare il nostro percorso.

Qual è il più grande insegnamento che i bambini vi trasmettono?
I bambini hanno questa enorme capacità di parlare attraverso le emozioni e sono in grado di essere l’esempio perfetto di tutti i valori che il rugby porta con sé: si impegnano moltissimo ad ogni allenamento, sanno lottare con tenacia senza mai arrendersi, cadono per poi rialzarsi ancora più motivati con l’aiuto del compagno che gli sta vicino. Riescono quindi a mettere anima e cuore in tutto ciò che fanno, ricordando a noi adulti ciò che con gli anni spesso dimentichiamo.

Quanto è importante spiegare ai più piccoli e ai ragazzi il valore della solidarietà?
La solidarietà è un valore fondante del nostro sport, in cui si può andare avanti solo con l’aiuto del compagno. Spesso utilizziamo questo esempio per spiegarlo ai ragazzi e speriamo che un’esperienza come quella che stiamo vivendo ora con la vostra associazione possa essere un’ulteriore testimonianza significativa per i nostri bambini e, perché no, anche per i genitori e tutti i volontari al seguito. Un piccolo gesto come una donazione, un disegno o anche solo un sorriso sincero può fare la differenza per chi è meno fortunato di noi e riteniamo quindi imprescindibile provare a trasmettere questo insegnamento ai nostri piccoli.

Cosa vi ha spinti a scegliere la nostra Associazione?
La scelta è caduta sulla vostra associazione perche’ lavorate in modo concreto con i bambini meno fortunati non solo in paesi lontani ma in una realtà a noi vicina, il genitore che l’ha proposta conosce Caterina e sa l’impegno, la passione e la serietà che ci mette; inoltre crediamo che i nostri ragazzi possano maggiormente capire il senso di questa iniziativa sapendo di aiutare altri bambini, proprio come loro, che stanno vivendo un’esperienza difficile.

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